Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo
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domenica 27 dicembre 2009

Al via il conferimento delle supplenze temporanee, elenchi ex DM 82/2009.

[Secondo Leonardo Donofrio - «per le 5.000 vittime dei tagli»- nelle scuole statali della Lombardia non esiste al momento nessuna previsione di assunzione al lavoro»]
In data 24 dicembre 2009 è stato dato avviso della pubblicazione dall'Ufficio Scolastico Provinciale di Milano degli elenchi prioritari (DM 82 del 29/09/2009) per la precedenza assoluta nell’assegnazione delle supplenze per assenza temporanea del personale in servizio nelle scuole della provincia di Milano e Monza.

E' stato inoltre comunicato ai Dirigenti Scolastici di Milano e Provincia che le funzioni inerenti alla convocazione degli aspiranti docenti dagli elenchi prioritari sono attualmente disponibili in tutte le istituzioni scolastiche.

Documenti allegati all'avviso :

1)Nota n. 22684 del 18/12/2009 dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia;

2)Nota n. 19232 del 17/12/2009 del M.I.U.R. contenenti indicazioni e precisazioni in merito alla convocazione dei docenti in parola;

3)Elenco dei docenti aventi titolo alla precedenza assoluta per supplenze temporanee (360)

4)Elenco de docenti esclusi(135)

sabato 19 dicembre 2009

Integrazione al patto territoriale tra USR, Regione Lombardia e...


«Ampliamento dei destinatari e riapertura dei termini per la presentazione delle domande»
Come previsto dal punto 13 del Patto territoriale tra Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, Regione Lombardia e Organizzazioni Sindacali, a seguito delle operazioni dimonitoraggio effettuate sulle attività del Patto stesso, il giorno 4 dicembre u.s. è stata sottoscrittaun’integrazione al testo del 13 ottobre, in cui, fra l’altro, si prevede l’estensione della platea deibeneficiari e la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione alleattività di ampliamento dell’offerta formativa e agli interventi finalizzati all’integrazione e alpotenziamento dei servizi di istruzione.In particolare, il tavolo interistituzionale di cui all’art. 13- ha ritenuto opportuno estendere la possibilità di partecipazione anche a coloro che, noninseriti nelle graduatorie provinciali, non siano percettori dell’indennità di disoccupazioneordinaria all’atto della presentazione della domanda;- ha recepito le modifiche apportate all’articolo 1, comma 2, del decreto legge 134/09 dallalegge di conversione, in merito al requisito di servizio relativo all’anno scolastico2008/2009, inserendo anche coloro che hanno conseguito una supplenza di almeno 180giorni attraverso le graduatorie di istituto
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martedì 15 dicembre 2009

Lisbona festeggia con i fuochi d'artificio il nuovo trattato UE che prende il suo nome


"Il trattato di Lisbona pone il cittadino al centro del progetto europeo,” ha dichiarato il presidente Barroso. "Disporremo finalmente delle istituzioni giuste per agire e della stabilità necessaria."
«L'evento storico è stato celebrato a Lisbona, dove il trattato era stato firmato due anni fa».

Il 1° dicembre 2009 entra in vigore il trattato di Lisbona e il belga Herman van Rompuy, primo presidente dell'Ue, e la britannica Catherine Ashton, primo ministro degli Esteri dell'Unione, assumono effettivamente le loro funzioni. Il Trattato di Lisbona intende migliorare il funzionamento dell'Europa allargata e la sua visibilità nel mondo, fornendo "gli strumenti necessari per far fronte all sfide del futuro e rispondere alle richieste dei cittadini", ha affermato ieri il presidente della COmmissione europea, Josè Manuel Barroso, al suo secondo mandato. La principale innovazione del Trattato è proprio la creazione della poltrona di presidente permanete (due anni e mezzo) dell'Ue, incarico affidato a Van Rompuy. Catherine Ashton diventerà "Alto rappresentante per gli Affari esteri", un posto occupato negli ultimi dieci anni dallo spagnolo Javier Solana, ma che avrà adesso prerogative rafforzate e un vero e proprio servizio diplomatico composto da oltre un migliaio di funzionari. Questa sera avrà luogo nella capitale portoghese una breve cerimonia, organizzata congiuntamente dal governo portoghese, dalla presidenza svedese e dalla commissione europea per celebrare l'entrata in vigore del Trattato. (con fonte Afp)
Trattato di Lisbona: un nuovo inizio per l'UE
Ce n'è voluto di tempo, ma oggi il trattato di Lisbona è finalmente entrato in vigore, introducendo importanti cambiamenti nell'assetto istituzionale, con l'obiettivo di semplificare il processo decisionale e rafforzare il peso dell'UE sulla scena internazionale.
Il trattato, accolto come il fondamento per un'Unione più democratica, efficiente e trasparente, è il risultato di un lungo processo teso a riscrivere le regole interne dell'UE: un'esigenza diventata ancora più pressante in seguito all'adesione di 10 nuovi paesi nel 2004 e 2007.
"Il trattato di Lisbona pone il cittadino al centro del progetto europeo,” ha dichiarato il presidente Barroso. "Disporremo finalmente delle istituzioni giuste per agire e della stabilità necessaria."
L'evento storico è stato celebrato a Lisbona, dove il trattato era stato firmato due anni fa.
Per la sua entrata in vigore occorreva la ratifica da parte di tutti i paesi dell'UE: un processo conclusosi solo recentemente. A ottobre, l'elettorato irlandese è tornato alle urne, optando stavolta per il sì. Il presidente ceco ha successivamente tolto il suo veto, rimuovendo in tal modo l'ultimo ostacolo rimasto.
In attesa del grande evento, i leader dell'UE si sono incontrati lo scorso mese per nominare le due nuove figure create dal trattato. La scelta è caduta sul primo ministro belga Herman Van Rompuy e sul commissario Catherine Ashton, rispettivamente presidente dell'UE e alto rappresentante dell'UE per gli Affari esteri.
Il presidente Barroso ha inoltre potuto annunciare la sua nuova squadra, che sarà sottoposta al voto del Parlamento europeo a gennaio 2010. Ora anche i 18 eurodeputati eletti in più a giugno in vista dell'entrata in vigore del trattato potranno reclamare il loro seggio al Parlamento europeo.
Ma non finisce qui.
Il trattato opera anche una ridistribuzione della ponderazione dei voti tra i vari Stati membri e revoca il diritto nazionale di veto in diversi settori. Inoltre, rafforza i poteri della Commissione e accresce la partecipazione del Parlamento al processo legislativo.
Il nuovo diritto di iniziativa popolare consentirà ai cittadini di influenzare direttamente le politiche dell'UE. Infine, anche la Carta dei diritti fondamentali diventerà giuridicamente vincolante.
Il trattato di Lisbona modifica i trattati di Roma e di Maastricht, conferendo all'Unione europea un nuovo quadro giuridico e gli strumenti necessari per far fronte alle sfide in un mondo sempre più interdipendente.
File allegati:
a)Il trattato in sintesi
b)Il Parlamento europeo e il trattato di Lisbona
c)Trattato di Lisbona
Sullo stesso argomento:
«Designati i titolari dei nuovi posti alla testa dell'UE»

«Il trattato di Lisbona passa anche in Irlanda »

Trattato di Lisbona che modifica il trattato sull'Unione europea e il trattato che istituisce la Comunità europea, firmato a Lisbona il 13 dicembre 2007.Per la Repubblica Italiana:
Romano PRODI Presidente del Consiglio dei Ministri
Massimo D'ALEMA Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari esteri

martedì 1 dicembre 2009

Scuola: Gli oneri delle visite fiscali sono a carico della ASL

«Visite fiscali, paga la Asl. Ma il passato è salvo»
Dalla Corte dei Conti viene espressamente ribadito il principio che “gli accerta-menti medico-legali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia effettuati dalle aziende sanitarie locali su richiesta delle Amministrazioni pubbliche interessate rientrano nei compiti istituzionali del Servizio sanitario nazionale; conseguentemente i relativi oneri restano comunque a carico delle aziende sanitarie locali”;
Ecco la delibera della Corte dei Conti

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