Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo
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mercoledì 24 febbraio 2010

IUniScuola, Approvato il nuovo Codice della Amministrazione Digitale proposto dal Ministro Brunetta



A distanza di quasi cinque anni, il Consiglio dei Ministri del 23 febbraio rivede a approva il nuovo Codice della Amministrazione Digitale, grazie al quale la documentazione cartacea nella PA sarà a breve rimpiazzata da mail certificate e documenti digitali.

Presentazione

Dopo la Riforma della Pubblica Amministrazione (il decreto legislativo n. 150/2009) l'approvazione del nuovo CAD (il vecchio Codice è stato pubblicato cinque anni fa con decreto legislativo n. 82 del 2005) va a costituire il secondo pilastro su cui poggia il disegno di modernizzazione e digitalizzazione della PA definito nel Piano industriale presentato nel maggio 2008.

Questa riforma, resasi necessaria per effetto della rapida evoluzione delle tecnologie informatiche, risponde in maniera puntuale alla necessità di mettere a disposizione delle amministrazioni e dei pubblici dipendenti strumenti in grado di incrementare l'efficienza e l'efficacia dell'intero sistema pubblico. L'obiettivo è quindi quello di evitare che strutture obsolete e procedure interminabili continuino a gravare il sistema Italia di costi e di adempimenti tali da scoraggiare l'afflusso di capitali internazionali a vantaggio di Paesi, anche emergenti, che hanno più decisamente imboccato la strada della modernizzazione e della semplificazione amministrativa.

Le principali novità riguardano:

riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni attraverso l'istituzione di un ufficio unico responsabile delle attività ICT, la razionalizzazione organizzativa e informatica dei procedimenti, l'introduzione del protocollo informatico e del fascicolo elettronico;
semplificazione dei rapporti con i cittadini e con le imprese attraverso l'introduzione di forme di pagamenti informatici, lo scambio di dati tra imprese e PA, la diffusione e l'uso della PEC, l'accesso ai servizi in rete, l'utilizzo della firma digitale, la dematerializzazione dei documenti e l'arricchimento dei contenuti dei siti istituzionali in termini di trasparenza;
sicurezza e lo scambio dei dati attraverso la predisposizione, in caso di eventi disastrosi, di piani di emergenza per garantire la continuità operativa nella fornitura di servizi e lo scambio di dati tra PA e cittadini.
Il nuovo Codice dell'amministrazione digitale rende possibile la modernizzazione della Pubblica Amministrazione con la diffusione di soluzioni tecnologiche e organizzative che consentono un forte recupero di produttività:
riduzione dei tempi fino all'80% per le pratiche amministrative;
riduzioni dei costi della giustizia: nei sei mesi di sperimentazione delle notificazioni telematiche relative al processo civile presso il Tribunale di Milano sono state effettuate 100.000 notifiche telematiche per un risparmio di circa 1 milione di euro;
riduzione di circa un milione di pagine l'anno per l'effetto dell'avvio della de materializzazione, con l'obiettivo al 2012 di ridurre di 3 milioni le pagine;
risparmio del 90% dei costi di carta e del relativo impatto ecologico (uso e smaltimento) per circa 6 milioni di euro l'anno (solo acquisto senza smaltimento);
utilizzo diffuso della Posta Elettronica Certificata (PEC), che produrrà un risparmio a regime di 200 milioni di euro per la riduzione delle raccomandate della Pubblica Amministrazione ai cittadini, senza contare la riduzione dei tempi e degli spazi di archiviazione.
Entro tre mesi, la pa utilizzera' soltanto la pec per tutte le comunicazioni che richiedono una ricevuta di consegna a chi ha dichiarato il proprio indirizzo. Entro sei mesi i bandi di concorso saranno pubblicati sui siti istituzionali ed entro 12 mesi saranno emanate le regole tecniche per dare piena validità alle copie cartacee e digitali dei documenti informatici. La pa non potrà richiedere l'uso di moduli e formulari che non siano stati pubblicati sui propri siti e il cittadino fornirà una sola volta i propri dati. Entro 15 mesi le pubbliche amministrazioni predisporranno appositi piani di emergenza idonei ad assicurare, in caso di eventi disastrosi, la continuità delle operazioni indispensabili a fornire servizi e il ritorno alla normale operatività.

Una volta completato l'iter di approvazione, il decreto legislativo avvierà un processo che consentirà di avere entro i prossimi 3 anni (in coerenza quindi con il Piano e-Gov 2012) un'amministrazione nuova, digitale e sburocratizzata.

Fonte: Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione

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sabato 20 febbraio 2010

U.S.R. per la Lombardia: IUniScuola, provvidenze a favore del personale della scuola


«€ 19.625,00 per le provvidenze a favore del personale in servizio, cessato dal servizio e delle loro famiglie»


Beneficiari
1. Nei limiti della disponibilità finanziaria del CAP. 2115 del bilancio
dell’ USR per la Lombardia, le provvidenze a favore del personale
dell’ Amministrazione e della Scuola in servizio con contratto a tempo
indeterminato, di quello cessato dal servizio e delle loro famiglie,
sono concesse da questo U.S.R. previa valutazione da parte di una
apposita Commissione nominata dal Direttore Generale con Decreto.

2. Il personale in servizio a T.I. nelle scuole e negli uffici
dell’ Amministrazione e il personale eventualmente cessato dal
servizio (entro 12 mesi dalla cessazione) può presentare domanda
di sussidio nei casi e secondo le modalità di seguito indicate
purchè il reddito complessivo annuo lordo del nucleo famigliare,
determinato ai fini dell ‘IRPEF

3. e riferito all’anno precedente a quello di presentazione
dell’istanza, non superi l’importo annuo lordo di € 40.000,00.

4. Il coniuge o i figli, in caso di intervenuto decesso del
dipendente in servizio o cessato dal servizio – laddove compresi
nel nucleo familiare del dipendente al momento del decesso
possono presentare istanza esclusivamente per il caso di cui
al successivo art. 2 e alle condizioni indicate al precedente comma.

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domenica 14 febbraio 2010

Lombardia: IUniScuola, 115 Istituti scolastici offriranno corsi regionali

In Lombardia ben 115 Istituti scolastici offriranno un percorso regionale di Istruzione e Formazione professionale.
È la novità che emerge dal Piano dell'offerta formativa per le scuole secondarie superiori statali, approvato da Regione Lombardia con un decreto del direttore generale dell'assessorato all'Istruzione, Formazione e Lavoro.
"Grazie ad una piena collaborazione con le Province, gli Uffici scolastici provinciali e l'Ufficio scolastico regionale - spiega l'assessore all'Istruzione Formazione e Lavoro - è stato possibile realizzare un proficuo confronto con i territori e con le scuole per giungere ad un'articolazione della rete scolastica pienamente condivisa".
Il Piano infatti nasce dal confronto tra le Province e i soggetti del mondo scolastico, sindacale, imprenditoriale e della formazione che individuano i corsi da realizzare. Ciascuna Provincia approva quindi il proprio Piano che invia in Regione.
La Regione, in base ad essi, approva il Piano complessivo dell'offerta formativa.
Sono 376 le scuole superiori statali in Lombardia che offriranno, complessivamente, 564 percorsi liceali, 774 percorsi di istruzione tecnica, 422 percorsi di istruzione professionale e, novità assoluta per il prossimo anno, 336 percorsi regionali di Istruzione e Formazione professionale.continua... leggi tutto
Lombardia Notizie /Ln - Milano)

lunedì 1 febbraio 2010

MIUR: IUniScuola, due decreti per gli esami di Stato a.s.2009/2010


1)Decreto Ministeriale n.5
«Individuazione delle materie oggetto della seconda prova scritta negli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria di secondo grado – Scelta delle materie affidate ai commissari esterni delle commissioni – Anno scolastico 2009/2010»
«Per gli indirizzi di studio di ordinamento e per i progetti assistiti, attivati nelle scuole della Regione Autonoma Valle d'Aosta e della Provincia Autonoma di Bolzano, sarà cura degli Uffici territorialmente competenti provvedere alla diffusione dell’informativa circa le materie scelte dal Ministro»
N.B I Licei Scientifici di ordinamento sono stati diversificati per codice, secondo la tipologia della lingua straniera o della prima lingua straniera insegnata. Pertanto, il codice da utilizzare va individuato in rapporto alla lingua straniera o alla prima lingua straniera insegnata
2)Decreto Ministeriale n.6
«Norme per lo svolgimento per l'anno scolastico 2009-2010 degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle classi sperimentali autorizzate»
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