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venerdì 28 maggio 2010

Donazzan: massimo impegno perchè imprese non delocalizzino


“Farò di tutto perché le nostre aziende non delocalizzino perché credo che questo sia il compito della politica”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Elena Donazzan, a margine della presentazione del Rapporto annuale sul mercato del lavoro organizzata dall’Osservatorio economico e sociale di Treviso e tenutasi questa mattina alla Camera di Commercio della stessa città.
“E’ dimostrato ormai- ha specificato Donazzan-, che non si tratta di un miracolo quando parliamo del sistema economico del Nordest bensì di un modello, ed i modelli si possono riprodurre o, se negativi, cancellare”.

“Ci sono infatti degli indicatori- ha aggiunto l’assessore regionale-, che ci raccontano di buoni imprenditori, come ad esempio quelli della Gasparini Industries s.r.l. e della Polyglass s.p.a, e altri che ci raccontano di cattivi imprenditori, come quelli che hanno portato ai momenti difficili come nel caso dell’azienda Nuova Pansac”.

“La politica- ha proseguito Donazzan-, deve esercitare il proprio ruolo di decisore strategico che per noi, in Veneto, deve significare la difesa del manifatturiero, del made in Italy e dell’internazionalizzazione, a partire da uno scatto culturale che veda la crescita professionale degli imprenditori e dei giovani ”.

L’assessore ha quindi sottolineato: “Ci sono poi anche buoni e cattivi modelli di come essere giovani, e quello cattivo l’abbiamo visto mercoledì sera in Prato della Valle a Padova, in cui è bastato un appello su facebook per radunare 4 mila ragazzi uniti dall’unico ambizioso motivo di sbevazzare, mentre quello buono può essere rappresentato da un laureando in Astronomia che ho incontrato ad Asiago, che partirà tra pochi giorni in Svezia per approfondire gli studi, andando sicuramente incontro a tanti sacrifici”. “Mi piace di più- conclude Donazzan- questo secondo esempio a cui, come Regione, cercherò di dedicare attenzione, plauso e opportunità”.
Fonte www.regione.veneto.it/

martedì 11 maggio 2010

Regione Veneto-ISTRUZIONE: DONAZZAN, FAR CONOSCERE PATRIMONIO ITALIA ED EUROPA FONDAMENTALE PER CREARE RISPETTO E SENSO DI APPARTENENZA

«Una discriminazione al contrario-conclude Donazzan – che non comprendo»
“Credo che la scuola significhi soprattutto integrazione quando si parla di diverse culture e penso anche che far conoscere lo straordinario patrimonio plurisecolare dell’Italia e dell’Europa sia fondamentale per creare non solo conoscenza teorica, ma rispetto e senso di appartenenza”. Lo dichiara Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, in merito all’episodio che ha visto una scolaresca vicentina in visita agli Uffizi a Firenze, aver diritto all’ingresso gratuito per tutti gli alunni ad eccezione di tre studenti extracomunitari poiché, pur residenti in Italia, non appartengono all'Unione europea.
Donazzan sottolinea come: “Le visite ai musei rappresentano un’occasione stimolante anche se molto impegnativa per la classe insegnante, e vanno favorite. Trovo pertanto incredibile- aggiunge l’assessore regionale- quanto accaduto a Firenze nella discriminazione tra studenti comunitari e non comunitari, soprattutto perché, in quanto studenti, sono regolarmente presenti nel nostro territorio visto che accedono ad un servizio dello stato qual è la scuola. Mi lascia invece molto perplessa - precisa Donazzan - l’iniziativa del Comune di Bassano del Grappa (Vi), che discrimina al contrario senza peraltro verificare la condizione di regolarità, parlando generalmente dI stranieri che potranno accedere alla mostra su Jacopo Bassano il 18 maggio. Una discriminazione al contrario- conclude Donazzan – che non comprendo se non che con un certo buonismo di maniera con cui però si rischia di acuire il senso di insofferenza e di ingiustizia”.

da Ufficio Stampa della Regione Veneto

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