Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo
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sabato 20 marzo 2010

LA LUNGA E DIFFICILE MARCIA VERSO LA TRASPARENZA NEI BILANCI DEI PRINCIPALI COMUNI ITALIANI

Rapporto Civicum: Reggio Emilia, una città a quattro stelle


In testa alla classifica, guidata dalla città emiliana, ci sono Trento, Bolzano, Ancona e Perugia.
Le città più “opache”, secondo il giudizio delle Big Four della revisione, restano Napoli, Catanzaro e Potenza.
Ma tra le pecore nere figurano anche metropoli del Nord come Trieste e Venezia, mentre Milano agguanta in extremis la seconda delle quattro stelle messe in palio dal rating.
È Reggio Emilia la città più virtuosa d’Italia in tema di trasparenza nei conti pubblici. L’unica ad essersi guadagnata le “quattro stelle” assegnate dalle big four della revisione (Ernst& Young, Pricewaterhouse-Coopers, Kpmg e Deloitte) che hanno analizzato i conti del 2008 dei principali Comuni italiani. Reggio Emilia è l’unica a tutt’oggi ad aver adottato il modello Civicum di Rendiconto basato sulle best practice internazionali. Il rating assegnato nell’odierno rapporto si basa sulla struttura, sulla forma e sulle modalità di comunicazione e rendicontazione dei bilanci consuntivi. Nella nuova edizione del rating dei bilanci, Reggio Emilia primeggia scavalcando abbondantementeTrento, e si colloca in vetta a una classifica che vede ai primi posti Bolzano, Ancona e Perugia. Su 21 Comuni, solo due ottengono più della metà dei punti disponibili. Ultime della classe sono Venezia, Trieste, La Spezia, Catanzaro, Potenza e Napoli. Un Nord e un Sud equanimemente opachi, dunque, quando si parla di rendicontazione. Oggetto dell’analisi sono stati, oltre ai capoluoghi di regione, anche i principali Comuni aderenti all’Accountability Club (una iniziativa per promuovere la trasparenza nella rendicontazionesupportata dal Dipartimento della funzione pubblica).

Ricerca Civicum :per saperne di più,clicca QUi
Fonte: http://www.civicum.it/

venerdì 12 marzo 2010

Tutte le novità relative al Dimensionamento e Offerta Formativa per l’A.S. 2010-2011

«Proposte avanzate dalla Provincia di Treviso»


IUniScuola: Ecco la decisione della Giunta Regionale del Veneto


Il 2 Marzo 2010 la Giunta Regionale del Veneto ha approvato la delibera n. 495 sul dimensionamento scolastico e la nuova offerta formativa per l’anno scolastico 2010-2011, sulla base delle proposte avanzate dalla Provincia di Treviso ed approvate durante le Commissioni di Distretto Formativo (Ambito).





Di seguito è possibile scaricare tutta la documentazione:

Delibera della Giunta Regionale n. 495 del 02/03/2010
Allegato A
Allegato B

mercoledì 10 marzo 2010

Relazione annuale attività del Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale di Milano

Leonardo Donofrio dello IUniScuola:
Nessun cenno agli insegnanti di sostegno «in deroga» e «all’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 413, della legge 24 dicembre 2007»
IUniScuola ecco gli obiettivi definiti dal Piano annuale delle attività predisposto ai sensi della legge 104/92 dal G.L.I.P . di Milano sono così riassumibili:

Consolidare la conoscenza della tipologia dell’handicap presente nelle Scuole per permettere interventi integrati mirati;
Assistere sul versante organizzativo ed amministrativo, le Scuole-snodo territoriali per l’handicap e predisporre un quadro completo delle scuole degli ambiti territoriali; assegnare le risorse e monitorare le attività svolte;
Elaborare e sottoscrivere Intese interistituzionali provinciali;
Istituire corsi di informazione/formazione minima di base per i docenti non specializzati, agenti sul sostegno senza esperienza nel settore;
Promuovere corsi di formazione per docenti di sostegno, organizzati dalle scuole, da reti di scuole, da enti e associazioni accreditate, dall’Ufficio Integrazione dell’USP;
Dare informazione ai dirigenti scolastici sulle procedure delle segnalazioni degli alunni, sulla amministrazione/gestione dei posti di sostegno e sui rapporti interistituzioni;
Sviluppare ulteriormente l’informatizzazione della raccolta dati e delle procedure di organizzazione e gestione dell’organico di sostegno, rendendo sempre più strutturato il data base acquisito, sfruttandone al meglio le potenzialità, semplificando l’azione amministrativa delle scuole e dell’Ufficio;
Promuovere un maggiore raccordo con le Associazioni, perché le risorse umane, professionali e strumentali in loro possesso, possano essere fruibili da parte degli Istituti scolastici;
Sostenere l’attività del Coordinamento regionale per il necessario raccordo interprovinciale finalizzato a: elaborazione condivisa dei criteri per la definizione dell’organico di sostegno/concertazione di iniziative di respiro regionale/scambio di dati/conoscenza di progetti significativi di livello locale e/o provinciale;
Perseguire la conoscenza approfondita delle migliori pratiche per l’integrazione degli alunni disabili, soprattutto di quelle realizzate attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.
Sono stati conseguiti totalmente gli obiettivi di cui ai punti 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10. Complessivamente il livello di realizzazione degli obiettivi indicati raggiunge una percentuale del 90%
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giovedì 4 marzo 2010

MIUR: Richiesta assegnazione di assistenti di lingue straniere

Per l’anno scolastico 2010/2011 i posti di assistente di lingua straniera in Italia saranno orientativamente 271, così ripartiti: Austria n. 30; Belgio (Comunità francese) n. 5; Francia n. 125; Regno Unito n. 50; Irlanda n. 6, Repubblica Federale di Germania n. 30; Spagna n. 25
IUniScuola: Ecco la richiesta del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE DIREZIONE GENERALE PER GLI AFFARI INTERNAZIONALI
UFFICIO V
Prot. AOODGAI/1574 Roma, 17 febbraio 2010
Agli Istituti di Istruzione Secondaria di primo e secondo gradoLORO SEDI
Agli Uffici Scolastici RegionaliLORO SEDI
e, p.c., All’ Ufficio del Capo di Gabinetto SEDE
Al Capo del Dipartimento per l’Istruzione SEDE
Al Capo del Dipartimento per la Programmazione SEDE
OGGETTO: Richiesta assegnazione di assistenti di lingue straniere per l’anno scolastico 2010/2011.
In attuazione di accordi culturali bilaterali fra l’Italia ed i Paesi: Austria, Belgio, Francia, Regno Unito, Irlanda, Repubblica Federale di Germania e Spagna, la scrivente direzione generale mette a disposizione di un numero limitato di scuole secondarie un assistente di lingua che affianchi il docente di lingua straniera nell’ anno scolastico 2010/2011.
Gli assistenti di lingua sono generalmente dei giovani, neolaureati o studenti universitari con una sufficiente conoscenza dell’italiano, selezionati nel paese di provenienza e partecipano ad un programma di “scambio” che prevede che anche l’Italia selezioni e invii nelle scuole dei Paesi partner degli assistenti di lingua italiana.
Il numero dei posti é determinato sulla base dei protocolli esecutivi dei suddetti accordi, sulla effettiva disponibilità degli assistenti e tenendo conto dello stanziamento di bilancio.
Per l’anno scolastico 2010/2011 i posti di assistente di lingua straniera in Italia saranno
orientativamente 271, così ripartiti: Austria n. 30; Belgio (Comunità francese) n. 5; Francia n. 125; Regno Unito n. 50; Irlanda n. 6, Repubblica Federale di Germania n. 30; Spagna n. 25.
L’attività dell’assistente consiste in un affiancamento del docente di lingua durante le lezioni ed il suo impegno settimanale è di 12 ore.
Possono presentare richiesta di un assistente di lingua per il prossimo anno scolastico tutti gli istituti secondari di secondo grado (e gli istituti secondari di primo grado limitatamente a quelli già assegnatari di un assistente di lingua francese nell’anno 2009/2010 purché nella scuola siano previste “almeno” 24 ore settimanali di insegnamento curricolare della lingua per cui si chiede l’assistente, distribuite su almeno 2 cattedre. L’assistente potrà collaborare con un massimo di quattro docenti di lingua.
Non possono essere richiesti assistenti di lingua per sezioni sperimentali, indirizzi o corsi per i quali sia prevista la figura dell’esperto per la conversazione (classi di concorso: C031-francese, C032 – inglese, C033 - spagnolo, C034 - tedesco).La richiesta va presentata secondo le modalità di seguito riportate.
1. Presentazione delle richieste da parte delle istituzioni scolastiche (modulo on-line)Le richieste di assegnazione dovranno essere presentate entro il 20 marzo 2010, tramite l’apposito modulo on-line disponibile sul sito Intranet, che va compilato e trasmesso sotto la responsabilità del dirigente scolastico. Nel caso di Istituti di istruzione superiore, Istituti Comprensivi, Educandati, Convitti con accorpamenti, la richiesta deve essere presentata dall’Istituto principale (sede del Dirigente scolastico). E’ possibile richiedere più assistenti di lingue diverse nell’ambito dello stesso modulo on-line. Il modulo on-line prevede un suo “numero di compilazione” ma anche che sia inserito il numero di protocollo della scuola; questo può essere fatto anche successivamente all’invio dei dati (ricollegandosi e richiamando il modulo stesso per la modifica). E’ inoltre possibile, fino alla scadenza dei termini, richiamare il modulo per apportare delle modifiche. Dopo l’invio del modulo on-line il sistema consentirà la stampa dello stesso, in modo che possa essere sottoscritto dal dirigente scolastico (ed eventualmente protocollato se non è possibile acquisire prima il numero di protocollo). Questa versione cartacea della richiesta sarà conservata dalla scuola per eventuali ulteriori controlli. Per motivi di organizzazione e di gestione della procedura di individuazione delle scuole assegnatarie non saranno prese in considerazione richieste presentate con modalità diverse da quella sopra indicata.
Successivamente alla chiusura del termine di presentazione delle richieste, ogni significativa variazione rispetto a quanto indicato nel modulo dovrà essere tempestivamente comunicata alla scrivente Direzione Generale – Ufficio V all’indirizzo e-mail: annarita.bove@istruzione.it.Le scuole che siano state assegnatarie di posti di assistente di una stessa lingua straniera pergli ultimi tre anni consecutivi potranno avanzare richiesta di ulteriore conferma solo se la scuola partecipa a sperimentazioni a carattere internazionale.Assegnazione condivisa Qualora un Istituto non raggiunga il minimo delle 24 ore settimanali previste per la lingua di interesse può richiedere l’assistente in assegnazione condivisa con un altro Istituto, purché quest’ultimo sia vicino fisicamente (raggiungibile a piedi o facilmente con mezzi pubblici). In tal caso, entrambi gli istituti dovranno compilare il modulo di richiesta on-line, ciascuno indicando nell’apposita sezione i dati relativi all’istituto partner (codice meccanografico dell’Istituto di riferimento e nome del Dirigente scolastico). Non saranno prese in considerazione richieste di assegnazione condivisa presentate da uno solo dei due Istituti. L’attività dell’assistente è comunque di 12 ore settimanali e tale rimane anche quando si tratta di assegnazione condivisa; in questo caso la ripartizione delle ore deve essere concordata fra i dirigenti scolastici coinvolti prima della presentazione della richiesta. Al momento della presentazione della domanda dovrà essere indicato quale dei due istituti sarà il cosiddetto “istituto erogante”, cioè quello che riceverà i fondi per il compenso dell’assistente.
2. Criteri di individuazione delle scuole assegnatarie dell’assistente di linguaLa scelta delle scuole cui verranno assegnati gli assistenti di lingua straniera sarà fatta in accordo con i rappresentanti dei Paesi partner, sulla base delle preferenze espresse dai candidati stranieri e di una proposta, elaborata dalla scrivente Direzione Generale sulla base dei seguenti elementi:
 conferme delle assegnazioni nell’anno scolastico 2009/2010 - a condizione che le scuole abbiano presentato richiesta di conferma, che non siano già state assegnatarie per più di tre anni consecutivi e che abbiano mantenuto i requisiti richiesti per l’assegnazione;  sperimentazioni o progetti in atto sulla lingua per cui si richiede l’assistente; presenza della lingua straniera nel POF come materia extracurricolare;
 rotazione delle scuole assegnatarie: saranno privilegiate le scuole che non hanno mai avuto assegnato un assistente di lingua;
 numero di ore della lingua straniera per la quale si richiede l’assistente: saranno favorite le scuole con un numero maggiore di ore di insegnamento;
 servizi offerti dalla scuola all’assistente (alloggio, mensa ecc.);
 equa distribuzione territoriale e per tipologia di istituto;
 prossimità delle scuole richiedenti alle sedi Universitarie (qualora espressamente indicato dai candidati).
3. Aspetti finanziari e organizzativi per le scuole assegnatarie dell’assistente di lingua
Compenso dell’assistente
All’assistente di lingua straniera viene corrisposto unicamente un compenso mensile, quale contributo economico per la sua permanenza in Italia.( continua...leggi tutto)

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